La scienza, l'arte, l'ingegno

Potete scaricare qui sotto (in formato pdf) le schede relative agli strumenti scientifici del passato esposti al pubblico nel dicembre 2007 e ora visibili nelle teche dell'atrio del nostro Liceo.

Copertina fascicolo

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A seguito di una lettera di protesta per l'assenza nei pdf pubblicati sopra di una sezione "Bibliografia e sitografia" che espliciti le fonti per la consultazione delle schede o didascalie che accompagnano le fotografie dei nostri strumenti, aggiungiamo il pdf delle pagine in questione, non contenuto nel CD consegnato a suo tempo al Webmaster per la pubblicazione in Rete, ma presente nel cartaceo stampato e diffuso gratuitamente in occasione della mostra del 2007 (come possiamo facilmente dimostrare).

Non era né è nostra intenzione violare Copyright o Copyleft di sorta, anche perché crediamo nella libera circolazione delle idee ed educhiamo i nostri studenti al rispetto delle fonti. Trattasi nel caso specifico di semplice disguido tecnico.

Ci ha perciò ferito e stupito il tono ingiustificato con cui siamo stati tacciati tra l'altro di "banale copia e incolla", con citazione testuale delle parti "incriminate", quasi avessimo voluto appropriarci indebitamente delle fatiche altrui (per quale scopo poi), quando sarebbe bastata una semplice telefonata o più amicale email per risolvere l'equivoco. E non possiamo negare che siamo rimasti colpiti dal sentirci accusati di "violazione di Copyleft", forse perché avevamo inteso questo in senso meno formalistico e più sostanziale. Il nostro libricino si configurava infatti come semplice lavoro didascalico e compilatorio ad accompagnamento delle immagini degli strumenti ritrovati, catalogati, ricostruiti e restaurati con cura, professionalità e passione dai colleghi, non certo come lavoro di ricerca originale su cui pagare dazi di primogenitura. Proprio per questo nella stesura dell’opuscolo, pur consci dei rischi e possibili disguidi che questo genere di scelta solitamente comporta, sono stati ampiamente coinvolti gli studenti, col risultato di avvicinare con passione i ragazzi al patrimonio storico-scientifico della strumentazione di laboratorio. A ogni modo, diamo a Cesare quel che è di Cesare. La prossima volta saremo più attenti. Tenendoci accuratamente alla larga da lì, anche se dobbiamo ammettere che ci ha molto divertito vedere in quel sito, a seguito della nostra risposta, il ritorno del copyright, segno che l'adesione alla cultura open era veramente profonda, sincera e sentita.